Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra – ANMIG
Il fondo è stato donato nel 2007 all’Istituto dal presidente Giuseppe Buriani (1919-2010).
La sezione tifernate dell’Associazione è stata fondata il 19 gennaio 1919. Lo scopo era quello di dare voce e rappresentanza, anche localmente, ai mutilati ed agli invalidi di guerra. Il primo presidente fu il tenente Gustavo Bioli. Dal 1922 ne divenne presidente e figura carismatica Venanzio Gabriotti. Poi, per il suo antifascismo, Gabriotti venne costretto dal regime a lasciare la carica. Il 2 marzo 1931 assunse pieni poteri il commissario straordinario Gaetano Pirazzoli. Altro esponente di rilievo della Sezione tifernate fu Gustavo Bioli.
Dopo la rifondazione nel dopoguerra, assunse la presidenza l’avv. Carlo Zaganelli. Dal 1952 il consiglio direttivo della sezione, di sette membri, dura in carica tre anni ed ha la facoltà di nominare il presidente (che è anche delegato al Congresso nazionale che si riunisce ogni tre anni), il vice presidente, il segretario e l’economo della sezione.
Nelle carte dell’Associazione compare spesso la sigla ONIG – Opera Nazionale Invalidi di Guerra -, che si occupava dell’assistenza sanitaria dei soci; cessa di essere operativa con la nascita delle ASL.
Per intervenire in modo efficace in zone sempre più vaste del territorio locale, la sezione di Città di Castello nominò fiduciariati a Citerna-Pistrino, San Giustino e Lugnano.
Tuttora in attività, al momento della redazione dell’inventario la sezione di Città di Castello aveva 126 iscritti.
Caratteristiche del fondo
Il cospicuo fondo raccoglie gran parte dell’archivio della sezione tifernate dell’Associazione. Lo costituiscono le seguenti serie: verbali e deliberazioni (1919-1988); elezioni per le cariche sociali (1955-1987); tesseramento e iscritti (1955-1970); protocolli della corrispondenza (1949-1990); corrispondenza (1934-1979); assistenza ONIG: pratiche di assistenza sanitaria, assistenza invernale, domande di indennità, schede personali degli assistiti (1960-1975); pratiche e assistenze varie: pensioni di guerra e collocamento (1943-1977); pensioni: pratiche di pensioni di guerra e ricorsi (1943-1977); collocamento: pratiche relative agli invalidi di guerra occupati (1952-1968); fiduciariati di Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino (1950-1965); cerimonie e manifestazioni: gite sociali, commemorazioni e manifestazioni culturali (1950-1971); gite sociali: volantini, opuscoli, depliant turistici, elenchi di partecipanti (1955-1971); celebrazioni: commemorazioni del IV Novembre, Raduno nazionale e Giornata del Mutilato (1952-1970); atti contabili (1947-1989); statuto del 1954; manifesti (1951-1978); fotografie (1944-1973).
Unitamente all’archivio sono stati consegnati anche 18 oggetti e materiale a stampa, di cui è stato redatto un catalogo. Gli oggetti sono i seguenti: stendardi, fasce e fazzoletti dell’Associazione; dischi in vinile, medaglie per il cinquantenario di Vittorio Veneto e un medaglione in ceramica per il I Trofeo Ten. Col. Venanzio Gabriotti, 9 maggio 1971.
La consistenza complessiva dell’archivio è di 203 unità archivistiche. Estremi cronologici: 1919-1990.
L’Associazione ha recentemente donato all’Istituto tutto il resto del suo ingente archivio, che è in via di inventariazione.