Nel Quaderno n.° 12 Alvaro Tacchini, seguendo scrupolosi criteri storiografici, ricostruisce in modo estremamente accurato i fatti che avvennero a Villa Santinelli, presso San Pietro a Monte, il 27 marzo 1944. L’occasione per fare chiarezza su un episodio tanto drammatico quanto controverso è arrivata con la possibilità di accedere ad una documentazione fondamentale, vale a dire l’incartamento processuale che riguarda i fascisti accusati della fucilazione dei nove partigiani nel luogo della battaglia. Attraverso la lettura dei documenti è stato possibile confrontare le testimonianze dei numerosi protagonisti dell’evento: i partigiani sopravvissuti, il capo della Provincia e gerarca fascista Armando Rocchi, gli ufficiali e i militi della Guardia Nazionale Repubblicana, i proprietari della Villa (Giovan Battista e Sante con il padre Gio: Battista), e i familiari dei partigiani fucilati. Altre preziose informazioni sono state ricavate dai diari e dai resoconti di attendibili personaggi tifernati, quali Giulio Pierangeli e Venanzio Gabriotti.
Adottando tale procedimento storiografico, è stato possibile valutare in modo approfondito e obiettivo un evento fortemente drammatico, che ha segnato la storia della Resistenza nell’Alta Valle del Tevere. Il Quaderno è stato prodotto in collaborazione con il Museo e Biblioteca della Resistenza di Sansepolcro, città in cui risiedevano alcuni dei partigiani fucilati.

Autore: Alvaro Tacchini
Note editoriali: Quaderno n. 12, 2017
Città: Città di Castello