Evoluzione demografica della società tifernate e altotiberina dopo la seconda guerra mondiale e principali trasformazioni sociali ed economiche

Studio di Francesca Marinelli

 

 

Questa indagine di tipo statistico vuole essere un pratico contributo per l’analisi di alcune importanti trasformazioni del territorio e della popolazione dell’Alta Valle del Tevere dal secolo scorso ad oggi. Pertanto si focalizzerà soprattutto sull’apparato statistico, con brevi introduzioni di merito, sperando che tale ricerca sia utile a chi dovrà studiare la società altotiberina o a chi vi opera a vari livelli.
Comunemente siamo soliti sottovalutare, forse, l’importanza storica dei dati statistici. Tali cifre, che di per sé possono sembrare il risultato della pedissequa compilazione di registri, dovuti atti burocratici, sono in realtà indicatori chiari, vere e proprie fotografie di un territorio in un dato periodo storico. D’altronde non esiste fonte più oggettiva. Sono molte, poi, le sfumature che si possono cogliere osservando i “semplici” numeri, dall’individuazione di numerosi fenomeni demografici, storici e sociali alla valutazione degli stessi dal punto di vista quantitativo e qualitativo.
Nella scelta di quali ambiti indagare ci si è chiesti cosa potesse dipingere un quadro più o meno soddisfacente della quantità e delle caratteristiche della popolazione dell’Alta Valle del Tevere e di come questa è mutata col tempo, si sono quindi ricercati dati come: la popolazione residente dall’Unità d’Italia agli ultimi dati reperibili; dati sulla struttura della suddetta popolazione, come l’età, l’indice di vecchiaia, i divorzi etc.; dati di tipo economico, quali occupazione, disoccupazione, l’incidenza dei vari settori nell’economia etc.; dati sulla presenza straniera nel territorio, dal numero dei residenti stranieri a quanti tra questi sono minori e quanti frequentano istituti scolastici, nonché la presenza di coppie miste.
La maggior parte dei dati provengono da indagini ISTAT (“Istituto nazionale di statistica”), ente pubblico e principale produttore di statistica ufficiale nato nel 1926.
Nonostante l’avvento di internet abbia favorito l’accesso ad alcune banche dati ormai digitalizzate, le informazioni utili a questo studio non sono sempre state d’immediata reperibilità. Questo perché non solo si è cercato di risalire più lontano possibile nel tempo, limite che coincide con il censimento della popolazione residente del 1861, ma soprattutto perché l’oggetto dell’indagine è ristretto a un ambito geograficamente circoscritto.
Altre fondamentali informazioni, infatti, sono state ricavate dalle ricerche e dalle rielaborazioni su dati ISTAT del CRURES (Centro regionale umbro di ricerche economiche e sociali), oggi AUR (Agenzia Umbria Ricerche), e dagli uffici anagrafici dei comuni di Città di Castello e San Sepolcro.
Infine, per l’analisi dei fenomeni che sono emersi dalle tabelle mi sono avvalsa della consulenza dello studioso di storia contemporanea locale Alvaro Tacchini.

 

 

In allegato a questa pubblicazione si possono consultare le varie parti della ricerca divise per macro sezioni come segue:

  • Popolazione residente nell’Alta Valle del Tevere dal 1861 al 2019
  • Indicatori economici relativi ai comuni dell’Alta Valle del Tevere dal 1991 al 2011
  • Indicatori demografici relativi ai comuni dell’Alta Valle del Tevere dal 1991 al 2011
  • Popolazione straniera nell’Alta Valle del Tevere – residenti, indicatori economici e demografici

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