2021 – 2022

Vecchi mestieri vanno scomparendo e lasciano il posto ad attività sempre più innovative. Fai un’indagine sul tuo territorio che confermi questa trasformazione ormai in atto da tempo.

 

Dalle Scuole e dalle Associazioni giovanili del territorio, alle quali era rivolto il concorso, sono pervenuti sette lavori, presentati nelle varie forme previste dal Bando di Concorso: monografie basate su documentazione originale, quali fonti orali e scritte, fotografie, stampe, archivi, filmati d’epoca, dati statistici. I lavori hanno, per lo più, una veste multimediale che rivela impegno, competenza e capacità di socializzare metodi e strumenti di lavoro. Il tema proposto ha stimolato i docenti e gli educatori a guidare gli alunni in approfondite indagini sul territorio da cui sono derivate acquisizioni di conoscenze e informazioni sapientemente rielaborate, che hanno prodotto dei video molto articolati e ricchi di dati, immagini, grafici, disegni, testi e interviste. È stato interessante constatare che dalle conoscenze dei vecchi mestieri si è passati a verificare le trasformazioni, che gli stessi hanno subito nel tempo, e ad ipotizzare i possibili sviluppi futuri. I ragazzi hanno saputo ben utilizzare il linguaggio delle nuove tecnologie senza per altro trascurare il linguaggio verbale tradizionale sia orale che scritto.

 

La commissione esaminatrice ha redatto i seguenti giudizi sui lavori presentati:

 

  • Classe V della scuola primaria di Badia Petroia – Morra

Sono presentati due elaborati, l’uno in forma di filastrocca dialettale su quaderno d’epoca che narra di vecchi mestieri, l’altro una canzone rap che ci porta nel mondo delle odierne professioni e dei social. L’elaborato affronta in modo pertinente il tema del concorso. È molto originale e stilisticamente raffinato sia per l’acuta analisi di carattere linguistico sia per la veste grafica. Si percepisce che c’è stato un coinvolgente lavoro di gruppo, con una approfondita indagine del tema proposto.

 

  • Oratorio San Giovanni Bosco

Il lavoro rivela un considerevole impegno di gruppo per indagare il tema proposto, partendo dal quartiere che ospita l’oratorio per poi allargarsi alla più ampia sfera cittadina. L’elaborato è ricco di immagini che evidenziano le varie fasi della ricerca. Il lavoro di gruppo si è fortemente immerso  nella manualità dei singoli mestieri. Inoltre si apprezza lo sforzo di analizzare la loro evoluzione nel contesto contemporaneo, con i nuovi risvolti di carattere tecnologico.

 

  • Classe Va e Vb Scuola primaria San Filippo

Gli allievi hanno trattato in modo molto apprezzabile il tema dei vecchi mestieri e del loro radicamento nel territorio, analizzando bene la loro evoluzione nella società contemporanea e nella nuova dimensione tecnologica. Notevoli sono la capacità di sintesi e la qualità grafica, che sottolineano le qualità professionali dei docenti e l’impegno da essi profuso.

 

  • Classe Va e Vb scuola Primaria dell’Istituto comprensivo Alberto Burri di Trestina

Gli allievi hanno approfondito un tema specifico dei vecchi mestieri, mettendo a confronto il duro lavoro di un tempo delle lavandaie con la dimensione attuale della lavanderia, che si basa su mezzi tecnologici avanzati e riduce al minimo la fatica umana manuale. Belle sono le immagini e la colonna sonora che le accompagna. I video hanno saputo utilizzare con profitto il patrimonio di immagini fotografiche d’archivio disponibili localmente. Interessanti anche le testimonianze prodotte.

 

  • Classe IIIb Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo Albero Burri di Trestina

I ragazzi hanno indagato molto dettagliatamente l’evoluzione dell’agricoltura, con l’artigianato ad essa connesso, da quando era praticata con metodi tradizionali fino ad oggi. L’ottimo video mostra la capacità di miscelare immagini d’epoca e disegni prodotti dagli stessi allievi. Si apprezza anche l’uso della statistica per meglio comprendere le trasformazioni nel tempo del mondo agricolo. Viene inoltre colta la potenzialità didattica del Centro di Tradizioni Popolari di Garavelle, che permette ai giovani di toccare con mano aspetti importanti della società contadina. Il lavoro rivela l’apprezzabile coinvolgimento dell’intera classe sia nell’indagine, sia nella realizzazione dell’elaborato.

 

  • Classe IIc e IIe Scuola Secondaria di I grado Alighieri-Pascoli

L’indagine di carattere storico e sociale è ampia e articolata, con la produzione di un lavoro multimediale molto apprezzabile e ricchissimo di documentazione. Si rileva il considerevole e prolungato impegno di allievi e docenti in uno studio della realtà locale che ha saputo toccare aspetti molto diversi delle trasformazioni del mondo del lavoro. Le testimonianze e la documentazione allegata rappresentano un contributo importante di raccolta e conservazione della Memoria storica.

 

  • Classe I G del Polo Tecnico Franchetti-Salviani

Gli allievi hanno prodotto dei video con ricostruzioni animate delle interviste effettuate a vecchi artigiani. Di particolare interesse, per la quantità e qualità delle informazioni offerte, la testimonianza del marmista.

 

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