Il fondo è pervenuto a seguito della donazione fatta da Lorenzo Angelini, figlio di Luigi.
Luigi Angelini (1918-1990), laureato in pedagogia, è stato maestro e direttore didattico a Città di Castello. Esponente socialista di spicco, ha ricoperto per 10 anni la carica di assessore alla pubblica istruzione nelle amministrazioni comunali di sinistra; poi è stato sindaco negli anni dell’amministrazione di centro-sinistra (1964-1970). Ha ricoperto numerosi altri incarichi pubblici in varie amministrazioni, tra cui le presidenze della Scuola Operaia “G. O. Bufalini”, della Comunità Montana Alto Tevere Umbro, degli Ospedali Uniti di Città di Castello, dell’Istituto Autonomo Case Popolari della provincia di Perugia, dell’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche. È stato anche vice-presidente della Cassa di Risparmio di Città di Castello.
 
Caratteristiche del fondo
La documentazione, prodotta e raccolta dallo stesso Angelini, è composta da: documenti relativi al periodo di prigionia in India, anche redatti successivamente (1942-1971); lettere (1941-1990); manoscritti delle poesie scritte dallo stesso Angelini (s.d.); rendiconti di spese; raccolta di articoli non datati (1975-1979); tesi di laurea e quaderni di studio (s.d.).
Il fondo è costituito da 55 unità archivistiche. Estremi cronologici: 1941-1990.