Centro Fotografico Tifernate
 
Il Centro Fotografico Tifernate è stato fondato nella primavera del 1980. Nello statuto si legge: “Il Centro Fotografico Tifernate è un’associazione di fotoamatori autonoma e autogestita. Il CFT si propone di promuovere l’espressione creativa, la ricerca tecnica, l’interesse ed il dibattito culturale nel campo dell’arte fotografica”. Sin dalla fondazione, il CFT ha portato avanti una intensa attività in diversi campi: la fotografia artistica, con mostre collettive dei soci e di altri fotografi; la fotografia retrospettiva, con mostre su importanti temi di storia locale; la didattica fotografica, con corsi aperti a tutta la cittadinanza; e infine l’approdo sul web, con un sito che valorizza anche on line la produzione artistica dei soci. Dal 2001 il CFT gestisce, a beneficio della comunità di Città di Castello, la Fototeca Tifernate On Line – fondata insieme al Comune, al Lions Club e alla Scuola Operaia Gio:Ottavio Bufalini – che ha permesso di inventariare e rendere fruibile sul web il grande patrimonio di immagini raccolte in occasione delle mostre retrospettive e una parte cospicua di quelle prodotte dallo Studio Fotografico Francesco Pais, poi Studio Giuseppe Tacchini.
Alla presidenza dell’associazione si sono susseguiti Alvaro Tacchini, Enrico Milanesi (per quasi 30 anni), Marcello Volpi e, attualmente, Chiara Burzigotti.
 
Caratteristiche del fondo
La documentazione (in deposito presso l’Istituto) è costituita dal materiale prodotto dal Centro Fotografico Tifernate nel corso della sua attività. Sono presenti: carteggi con la pubblica amministrazione e con i soci, avvisi e programmi per i corsi fotografici e per l’allestimento di mostre fotografiche retrospettive e collettive, locandine, manifesti, consuntivi, liste degli iscritti e registri delle presenze alle varie mostre fotografiche.
Delle diapositive e fotografie esiste una riproduzione digitale nella raccolta Fototeca Tifernate On Line di Città di Castello, consultabile nel sito www.archiphoto.it.
Il fondo si compone di 30 unità archivistiche. Estremi cronologici: 1980-2008.