Confederazione generale italiana del lavoro – CGIL
 
La Camera del Lavoro di Città di Castello venne costituita nel febbraio 1920. Suo primo segretario fu il socialista Aspromonte Bucchi. Soppressa per opera del fascismo, venne ricostituita nel 1944, dopo la Liberazione. Vi furono rappresentati i lavoratori di tutti i partiti democratici fino alla scissione maturata nel 1948, che portò alla fondazione dei sindacati che avrebbero assunto la denominazione di CISL e UIL. Da allora la Camera del Lavoro è stata la centrale operativa della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). La zona di competenza della Camera del Lavoro tifernate comprendeva anche i comuni di San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina e Citerna. Attualmente si chiama Camera del Lavoro Alta Umbria.
 
Caratteristiche del fondo
Il fondo è stato donato all’Istituto, alla fine degli anni ΄90, dalla CGIL locale. Contiene comunicati, volantini e documentazione prodotta in occasione di vertenze sindacali che hanno interessato alcune ditte della zona tifernate. Conserva anche un VHS sugli scioperi effettuati nella fabbrica Nardi nel 1962 e 1979.
Il fondo è costituito da 69 unità archivistiche. Estremi cronologici: 1962-1998.
Si segnala che altra documentazione prodotta dalla Camera del Lavoro di Città di Castello si trova presso l’Archivio storico della CGIL dell’Umbria con sede a Perugia ed è descritta separatamente nel SIUSA.