Concorso Borsa di Studio “Giulio Pierangeli
 
2015 – 2016
 
Il concorso “Giulio Pierangeli” è stato istituito nel 2015 dall’Istituto di storia politica e sociale “Venanzio Gabriotti” con il fine di premiare giovani studiosi di età compresa tra i 18 e i 40 anni, in merito a ricerche e studi da loro effettuati sull’Alta Valle del Tevere -storia politica, sociale, demografica, economica, artistica e religiosa-.
 
Anno 2015 – ricerche presentate:
– Boriosi Chiara: Elaborato sul secondo conflitto mondiale attraverso lo studio di opere letterarie ed artistiche
– Orlandini Francesco: “Chiesa e società alto tiberina nel decennio 1851-1861 – riflessi della restaurazione e Unità d’Italia a Sansepolcro e Città di Castello”
– Pierli Angela: “L’esposizione dei bambini nell’Alta Valle del Tevere nel XIX secolo”
– Parreggiani Emanuele – Scalvini Lisa: “La storia di Città di Castello dall’Unità d’Italia al primo conflitto mondiale – ricerca storica politica e sociale”
– Tognelli Lucia: “Le tradizioni popolari a Monte Santa Maria Tiberina” –
 
2015 studi presentati dai vincitori
– Pierli Angela: “L’esposizione dei bambini nell’Alta Valle del Tevere nel XIX secolo” -elaborato cartaceo pp. 33; dvd immagini-
 
– Tognelli Lucia: “Le tradizioni popolari a Monte Santa Maria Tiberina” -elaborato cartaceo pp. 34: dvd immagini
 
 
 
Anno 2016 – ricerche presentate:
– Alunni Lorenzo: “La costruzione del tollerabile. Una prospettiva storica sul tabacco in Alta Valle del Teveree rischio ecologico-sanitario”
– Brillini Diego: “Libertas quae sera tamen respexitinertes. Un’istituzione culturale nel panorama tifernate: l’Accademia dei Liberi”
– Cioci Giulia: “Uno sguardo di genere sull’Alta Valle del Tevere: guerra e resistenza delle donne, 1941 – 1944”
 
 
2016 studi presentati dai vincitori
– Alunni Lorenzo: “La costruzione del tollerabile. Una prospettiva storica sul tabacco in Alta Valle del Tevere e rischio ecologico-sanitario” pp. 33 –
– Brillini Diego: “Libertas quae sera tamen respexit inertes. Un’istituzione culturale nel panorama tifernate: l’Accademia dei Liberi”