Gambuli Mario
 
Mario Gambuli (1919-1994) si laureò in giurisprudenza all’Università degli studi di Roma. Nel 1941 venne chiamato alle armi con la qualifica di tenente di fanteria; dopo l’8 settembre 1943 venne catturato dai tedeschi in Corsica e deportato in Germania, dove fu prigioniero per due anni. Venne liberato nel 1945, ad Amburgo, dall’esercito britannico. Tornato in patria, iniziò la professione forense che esercitò senza interruzione a Città di Castello e Perugia.
Nell’immediato dopoguerra si iscrisse alla locale Democrazia Cristiana e fu segretario di sezione, segretario del comitato comunale e membro del comitato provinciale. Venne eletto nel consiglio comunale di Città di Castello, dove rimase fino al 1967 ricoprendo la carica di capogruppo consiliare per la DC. Nel 1967 fu nominato presidente della locale Cassa di Risparmio e ne rimase alla guida fino al 1981. In questi anni l’ente di credito acquistò Palazzo Albizzini e concorse, nel 1978, alla costituzione della Fondazione Palazzo Albizzini e alla creazione della prima prestigiosa sede espositiva permanente dell’opera pittorica di Alberto Burri. Gambuli fu eletto presidente della Fondazione medesima e vi rimase in tale veste fino alla morte.
Mario Gambuli fu anche membro dell’Associazione laureati di Azione Cattolica Italiana, nonché membro e presidente della Società Laica del Camposanto, sodalizio di volontari che, dal 1875, su mandato del Comune di Città di Castello, ha amministrato il Cimitero monumentale cittadino.
 
Caratteristiche del fondo
Il fondo contiene, in copia, documentazione raccolta e prodotta da Mario Gambuli nel corso delle sue attività pubbliche. Vi sono inoltre la trascrizione dattiloscritta del diario redatto durante la sua prigionia come internato militare nei campi di concentramento e la documentazione varia (scheda rimpatrio, comunicazioni, telegrammi, ecc.) prodotta e raccolta durante la prigionia.
In particolare il fondo si compone delle seguenti serie: attività politica nella Democrazia Cristiana (1947-1967); attività presso il Centro di assistenza militare e nel Movimento reduci di guerra (1951-1954); veline di articoli (1953-1967); corrispondenza relativa ai laureati di Azione Cattolica Italiana (1957-1971); conferenze relative ai laureati di Azione Cattolica Italiana (u.a. 12; 1957-1967); trascrizione dattiloscritta del diario di prigionia; carte relative alla prigionia (1943-1945). Il diario – Mario Gambuli, I giorni delle scelte. Appunti di prigionia – è stato pubblicato nel 2014 per i tipi di Petruzzi Editore, a cura della figlia Chiara Gambuli e con il patrocinio dell’Istituto.
La consistenza del fondo è di 55 unità archivistiche. Estremi cronologici: 1943-1971.