In questo testo di grande accuratezza sia dal punto di vista della ricerca che della esposizione, il periodo vissuto dalla scuola elementare di San SEcondo durante il ventennio fascista è stato descritto in tutti i particolari. Le date fondamentali sono il 1923 – 1924 (il momento dal quale sono reperibili i Diari di classe compilati dagli insegnanti) e il 1928 – 1929 (in cui si comincia a scrivere il Giornale di classe).

I grandi protagonisti della narrazione storica sono i bambini e le insegnanti. La cornice è rappresentata dalle aule fredde e prove di spazio e di mobili. Risalta la grande umanità delle maestre e la loro indubbia preparazione professionale, unite alla tenacia nell’affrontare tutte le difficoltà. La propaganda fascista emerge in molti punti, ed ha riscontro per quanto riguarda gli aspetti didattici e sanitari (ad esempio l’educazione all’igiene personale); il militarismo invece è avvertito come una sovrapposizione.

Belle le pagine su una maestra morta che darà poi il nome alla scuola (Elvira Salcerini Mariottini) e sull’insegnante Adalgisa Mencaccini Giornelli colpita da lutti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Il volume è stato presentato il 16 maggio 2014.